William Morris: il suo contributo al restauro architettonico

EN – William Morris: his contribution to architectural restoration

La poetica del tempo e la materia fragile: il restauro dell'opera di Carlo Scarpa Il Restauro Architettonico

Come si interviene sulle architetture di un maestro che ha fatto del restauro, dell'allestimento e del degrado naturale dei materiali la sua cifra stilistica? In questo episodio de Il Restauro Architettonico, Vincenzo Biancamano affronta il complesso tema della conservazione del moderno attraverso l'opera di Carlo Scarpa.Partendo dal dibattito teorico tra Stefano Gizzi e Giorgio Ciucci sulla moralità della sostituzione dei materiali d'avanguardia, esploreremo le sfide tecniche e filosofiche dietro tre recenti e fondamentali interventi di restauro:Il recupero filologico del Negozio Olivetti in Piazza San Marco a Venezia, tra marmi, mosaici in pasta vitrea e stucchi.La rifunzionalizzazione della Biglietteria della Biennale di Venezia, salvata dall'abbandono.Il colossale intervento al Memoriale Brion di Altivole guidato dall'architetto Guido Pietropoli, una lotta contro l'ossidazione del cemento armato per preservare le "rughe" del tempo.Un viaggio tra la cultura bizantina, il modernismo e le inesorabili leggi della termodinamica.Per supportare il podcast, accedere a risorse esclusive e consultare la bibliografia completa dell'episodio, visita i nostri canali:https://linktr.ee/ilrestauroarchitettonicohttps://www.ilrestauroarchitettonico.com/restauro-carlo-scarpa

L’episodio del podcast Il restauro architettonico dal titolo “Morris: il suo contributo al restauro architettonico” tratta della figura di William Morris e del suo ruolo fondamentale nel movimento di Anti Restauration, insieme a John Ruskin.

The podcast episode The Architectural Restoration titled “Morris: His Contribution to Architectural Restoration” discusses the figure of William Morris and his pivotal role in the Anti Restauration movement, along with John Ruskin.

Il 13 luglio 1878, l’organo di stampa della Royal Institute of British Architects respinse il restauro falsificatore, un evento che segnò l’inizio dell’Anti Restauration Moviment, un movimento che promuoveva la tutela e la protezione dei monumenti storici. Morris e Ruskin furono tra i maggiori sostenitori di questo movimento e svolsero un ruolo importante nella sua diffusione.

On July 13, 1878, the press organ of the Royal Institute of British Architects rejected the restoration forgery, an event that marked the beginning of the Anti Restauration Movement, a movement promoting the preservation and protection of historic monuments. Morris and Ruskin were among the major supporters of this movement and played an important role in its spread.

Oltre alla catalogazione e alla salvaguardia delle architetture, il movimento aveva anche il compito di informare e formare coloro che desideravano approfondire il mondo della tutela e della conservazione dei monumenti. Questi concetti sono ancora attuali e dimostrano come un pensiero dell’Ottocento sia ancora rilevante oggi.

In addition to the cataloguing and preservation of architecture, the movement also had the task of informing and educating those who wished to learn more about the world of monument protection and preservation. These concepts are still relevant today and demonstrate how a 19th-century thought is still relevant today.

Morris contribuì in modo significativo alla diffusione del movimento di Anti Restauration, condividendo gli stessi ideali di Ruskin. Come afferma Francesco La Regina, il restauro architettonico non riguarda solo la scelta degli stili da imitare o dei materiali da utilizzare, ma rappresenta un vasto atteggiamento nei confronti della realtà che ci circonda, dell’ambiente naturale e antropologico, e dell’eredità storica e artistica.

Morris contributed significantly to the spread of the Anti Restauration movement, sharing the same ideals as Ruskin. As Francis La Regina states, architectural restoration is not only about the choice of styles to imitate or materials to use, but represents a broad attitude toward the reality around us, the natural and anthropological environment, and the historical and artistic legacy.

Morris sosteneva che questa eredità non ci appartiene, ma appartiene a coloro che l’hanno creata, alla generazione che l’ha goduta e alle generazioni future che potranno apprezzarne i caratteri qualitativi. Per questo motivo, è importante tutelare costantemente i beni culturali di qualsiasi epoca e di qualsiasi stile, giorno per giorno.

Morris argued that this heritage does not belong to us, but belongs to those who created it, to the generation that enjoyed it, and to future generations who will be able to appreciate its qualitative characters. For this reason, it is important to constantly protect cultural heritage of any era and any style, day by day.

– Contatti

⁠Blog – www.ilrestauroarchitettonico.com⁠

⁠Instagram – ilrestauroarchitettonico⁠

Libri consultati

⁠Avvicinamento al restauro. Teoria, storia, monumenti, di Giovanni Carbonara⁠ ⁠⁠La cultura del restauro. Teorie e fondatori, di S. Casiello⁠⁠

⁠La regola la materia la forma. Il cantiere del costruito storico e la «questione del metodo». Nuova ediz. Copertina flessibile – 10 settembre 2019 di Francesco La Regina⁠

⁠William Morris  – Illustrato, 25 ottobre 2022di Anna Mason (a cura di), Chiara Veltri (Traduttore), Pietro Del Vecchio (Traduttore)


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