Morris e la SPAB: la tutela del patrimonio storico come obiettivo primario

EN – Morris and the SPAB: historic preservation as a primary goal

In questo episodio del podcast “Il restauro architettonico”, esploreremo la fondazione della Society for the Protection of Ancient Buildings (SPAB) e il suo manifesto che ha avuto un impatto duraturo sulla teoria e sulla pratica del restauro architettonico. Discuteremo delle idee di Morris riguardo alla protezione del patrimonio architettonico, alla manutenzione rigorosa e alla destinazione d’uso originale dei beni.

In this episode of the podcast “Architectural Restoration,” we will explore the founding of the Society for the Protection of Ancient Buildings (SPAB) and its manifesto that has had a lasting impact on the theory and practice of architectural restoration. We will discuss Morris’s ideas regarding the protection of architectural heritage, rigorous maintenance, and the original intended use of property.

Esploreremo anche come il pensiero di Morris si scontrava con il pensiero europeo dell’epoca, in particolare con quello francese, dove prevaleva una visione diversa sulla ricostruzione e la costruzione di nuovi linguaggi architettonici. Infine, analizzeremo come il manifesto della SPAB abbia influenzato la pratica del restauro architettonico nel corso del tempo e come sia ancora pertinente oggi, mentre sempre più persone si concentrano sulla conservazione e la valorizzazione del patrimonio architettonico.

We will also explore how Morris’s thinking clashed with European thought at the time, particularly French thought, where a different view on reconstruction and the construction of new architectural languages prevailed. Finally, we will explore how the SPAB manifesto has influenced the practice of architectural restoration over time and how it is still relevant today as more and more people focus on the preservation and enhancement of architectural heritage.

I calchi di Pompei: Il vuoto che prende forma Il Restauro Architettonico

Non sono corpi pietrificati e non sono mummie. I celebri calchi di Pompei nascono da qualcosa di molto più sorprendente: il vuoto lasciato dai corpi delle vittime all’interno dei depositi vulcanici dell’eruzione del 79 d.C.In questo episodio de Il Restauro Architettonico ricostruiamo la storia di una delle tecniche più straordinarie dell’archeologia: il metodo introdotto da Giuseppe Fiorelli nel 1863, che permise di riempire quelle cavità con il gesso e restituire la forma delle persone scomparse quasi duemila anni prima.Dal lavoro di Fiorelli arriviamo alla grande stagione degli scavi di Amedeo Maiuri e all’Orto dei Fuggiaschi, fino alle più recenti indagini mediante TAC, scansioni tridimensionali, antropologia e DNA.Ma i calchi pongono anche domande profondamente legate alla conservazione: che cosa significa preservare un’assenza? Quanto del calco appartiene alla vittima e quanto alla storia dello scavo? E come possiamo esporre questi documenti senza trasformare una tragedia umana in spettacolo?Un viaggio tra archeologia, restauro, ricerca scientifica e memoria, per comprendere perché i calchi di Pompei sono molto più di semplici figure in gesso.Il Restauro Architettonicodi Vincenzo Biancamano
  1. I calchi di Pompei: Il vuoto che prende forma
  2. Napoli sotto il caldo: come adattare la città storica
  3. La Tomba Brion: Carlo Scarpa e l’architettura della memoria
  4. Distruggere per conservare: lo strazzo del Carro della Bruna a Matera
  5. Abu Simbel. Il restauro del deserto: quando l’umanità salvò un patrimonio universale

Contatti

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Bibliografia

Avvicinamento al restauro. Teoria, storia, monumenti, di Giovanni Carbonara

La cultura del restauro. Teorie e fondatori, di S. Casiello

Pioneers Of Modern Design: From William Morris To Walter Gropius 

William Morris e l’ideologia dell’architettura moderna


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