La riconversione dell’ex centrale termica di Jurkovič a Bratislava rappresenta un esempio di come gli edifici industriali possono essere trasformati in nuovi centri culturali e ricreativi. Il progetto, ideato dall’architetto Martin Pasko e dal suo team di DF Creative Group, ha saputo creare un nuovo centro culturale che fosse allo stesso tempo funzionale e esteticamente gradevole, rispettando le esigenze ambientali e conservando le tracce del passato.
La centrale termica, progettata negli anni ’70 dall’architetto slovacco Dušan Jurkovič, era da tempo in disuso e rappresentava un’area degradata nel quartiere di Petrzalka. Il progetto di Pasko ha previsto la conservazione della struttura originaria dell’edificio e la sua trasformazione in un nuovo spazio aperto per la comunità. La copertura dell’edificio è stata trasformata in un parco urbano con passeggiate e giardini, mentre la vecchia ciminiera è stata trasformata in un punto panoramico con viste sulla città. All’interno, gli spazi sono stati progettati per essere flessibili e adattabili alle esigenze degli utenti, con una grande sala per mostre e concerti al piano terra, un cinema e un teatro al primo piano, una galleria d’arte e uno spazio per la performance.
Il progetto di riconversione dell’ex centrale termica dimostra come gli edifici industriali possono essere riutilizzati in modo creativo per creare nuovi spazi per la comunità e migliorare la qualità della vita in città. La riconversione dell’edificio ha anche un impatto ambientale positivo, poiché ha permesso di ridurre l’inquinamento e l’utilizzo di energie non rinnovabili, creando nuovi spazi verdi e migliorando la qualità dell’aria.
La creazione di un nuovo centro culturale all’interno di un edificio industriale dismesso, come in questo caso, rappresenta un’ottima occasione per rivitalizzare un’area degradata e trasformarla in un luogo di intrattenimento e cultura, creando nuovi posti di lavoro e attirando turisti in città. Inoltre, la riconversione dell’edificio ha contribuito anche a migliorare l’ambiente urbano circostante e a creare nuovi spazi verdi, offrendo un’oasi verde nel quartiere e un luogo di relax e divertimento per i residenti e i visitatori.
Inoltre, il progetto di Pasko e DF Creative Group ha permesso di creare un nuovo punto di riferimento per la comunità locale, con una serie di attività culturali e ricreative che attirano visitatori di tutte le età. In questo modo, la riconversione dell’ex centrale termica in un centro culturale ha dimostrato che è possibile trasformare gli edifici abbandonati in luoghi di intrattenimento e cultura, creando nuovi posti di lavoro e attirando turisti in città.
In sintesi, la riconversione dell’ex centrale termica di Jurkovič a Bratislava rappresenta un esempio di come gli edifici industriali possono essere trasformati in nuovi centri culturali e ricreativi. Il progetto di Pasko e DF Creative Group ha saputo creare un nuovo centro culturale che fosse allo stesso tempo funzionale e esteticamente gradevole, rispettando le esigenze ambientali e conservando le tracce del passato. La riconversione dell’edificio ha anche un impatto ambientale positivo e contribuisce a migliorare l’ambiente urbano circostante e a creare nuovi posti di lavoro e attrazioni turistiche. In questo modo, il progetto di riconversione dell’ex centrale termica di Jurkovič dimostra come gli edifici industriali possono essere riutilizzati in modo creativo per creare nuovi spazi per la comunità e migliorare la qualità della vita in città.
“Rispecchiando la nuova moderna semplice facciata in vetro, basata su un principio di inserimento di un ‘edificio nell’edificio’, le due architetture sono stratificate e intrecciate” – spiega Martin Pasko – “Almeno una delle tre caratteristiche industriali tipiche dell’area è visibile da ogni parte dell’impianto di riscaldamento, vale a dire tipiche finestre industriali alte divise, pareti fatte di mattoni originali o strutture in cemento armato di tre tramogge”.











Foto di https://www.boysplaynice.com/
| Project | Conversion of Jurkovič Heating Plant NCM Bratislava |
|---|---|
| Conversion Lead Architect | Martin Pasko and DF Creative Group team |
| Co-authors of the architectural part | Zuzana Zacharová, Eva Belláková, Matúš Podskalický, Martina Michalková, Alexandra Havranová |
| Renovation of facades and roof cladding | Pavol Pauliny, Vlasta Viglašová, Ján Kresan / Pamarch |
| Interiors of shell & core and auditorium | DF Creative Group |
| Base4Work rental fit-out | Ján Antal, Barbora Babocká / Studio Perspektiv |
| Restaurant Werk fit-out | Beef architects |
| Cafe Dot Gallery fit-out | Point architects |
| Cooperation | Roman Bányai (conversion chief engineer); Marta Pichová, Ivan Holub (renovation of facade and roof cladding); Pavol Pribylinec, Juraj Prokipčák, Mária Kubaliaková (building part) |
| Conversion Chief Structural Engineer | Peter Gavaľa |
| Investor | Penta Real Estate |
| Photo | Boys Play Nice |
| Design | 2016 (facade restoration) 2017-2019 (interior conversion) |
| Realization | 2018-2020 (facade restoration), 2018-2021 (interior conversion) |
| Land area | 1800 m2 |
| Useful area | 6300 m2 |
| Constructions costs | EUR 13 million |
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